Amore con trasporto...

Il comune di Altavillatraz non ha bisogno di corpi speciali per effettuare le ronde: si serve della popolazione stessa, costretta per cause di forza maggiore al piantone del territorio. Se si è senza ruote, lasciare il paese è ogni volta un’impresa. I trasporti pubblici altavillatrazzesi lasciano molto a desiderare… anzi, a piedi… Infatti perso un pullman non ce n’è un altro e la sera l’ultimo bus parte come i cartoni alle h16.30. Che bisogna munirsi del titolo di viaggio a terra è legge uguale per tutti i trasporti pubblici, ma “a terra” ad Altavillatraz non è facile trovare tali titoli: di bigliettaio autorizzato ce n’è uno solo e spesso mal fornito. Le fanciulle alle prime armi si improvvisano autiste in cerca della loro indipendenza. Ma spesso a subire gravi contusioni è la fauna selvaggia poco attenta alle norme del codice della strada… come nel caso del bernoccolo provocato all’ignaro Gufo dall’Amika al volante. In caso di storia d’amore con uno straniero di Altavillatraz, le ragazze del villaggio devono lavorare di più di battiti di ciglia, ai fini di conquistarsi un posto in… macchina. Se un ragazzo viene a prendere una donzella altavillese, viene automaticamente insignito della medaglia d'oro al merito civile, come preannuncia il cartellone bianco all’ingresso del centro abitato... Se in Francia danno raccapriccianti feste in onore del re Silvio, e a Trentinara organizzano la festa del pane, ad Altavillatraz tutto tace... E se a Sant'Antonio, l'unica grande festa altavillese, si raggiunge il culmine di cattolici praticanti e di confessioni, intervistando per TeleSalernoUno il sindaco di Trentinara, gli propongo di indire una giornata di confessioni per diventare buoni come il pane... A questo punto mi chiedo: ma le confessioni le faranno anche alla escort nazionale D’Addario e alle altre intelligentissime donne di destra che sculetteranno alla festa "I love Silvio"? Ah giusto! Quelle si chiamano intercettazioni! Quest'estate come compagne di avventure non ho più solo una, bensì 3 Marie. Il Gossip nazionale ci trascura, perché è impegnato con il nuovo status single di Silvietto e la sua Escort, ma ad Altavillatraz in prima pagina figura la targa bergamasca di una Ford (non Escort!) con cui 4 misteriose ragazze organizzano le fughe serali! Raccapriccianti, almeno quanto il suddetto, le occhiate insistenti di rattusi piazzaioli professionisti, nonché l'involucro di fette biscottate col classico "Sei BeLiSima!", rinvenuto sul parabrezza... Non mancano poi le tecniche di osservazione degli Spioni-impiccioni: quelli che... "a chi si' figlia?". Che ci chiamino Spice Girls, le Charlie's Angels o il gruppo elettrogeno, ci accomuna il solito I like pariare! E vige sempre la legge del "Pariamm & Sciampagnamm"... coi succhi di frutta però! ♫ ♬ ♩ ♭La la la la lalaaaaa... Just do it do it do it! ♫ ♬ ♩ ♭

Piccole feste di piazza crescono...


Se non cambierà il comitato-feste del paese, se l’ADSL tarderà ancora, se i lavori, come le semirette, avranno sempre un inizio e mai una fine, e se sul Belvedere soffierà un vento degno di località Spoglia-monache, dopo L’Aquila terremotata sarà Altavillatraz la prossima sede del vertice G8. Ho visto cose che voi stranieri di Altavillatraz non avete mai visto: un manipolo di Rumeni arrapatissimi gridare “Sei BeLiSima!” , in prima fila al concerto di S. Antonio. Il comitato-feste di Altavillatraz ha sempre soddisfatto il popolo del villaggio con concerti memorabili. Ma questa volta lo spettacolo stile “complesso anni ’80”, con soubrettes rumene vestite da alici argentate, prosperosa cantante napoletana che fa da padrona di casa, con marito batterista al seguito e repertorio improponibile, lascia solo labili ricordi dei vecchi concerti. Rispondono all'appello Antonio e Marcello, Ruggeri, Zarrillo, Ron, Nomadi e, “parlando con rispetto” -mi prevengo con un’espressione che usano le vecchiette quando nominano i loro arti inferiori- Gigi D’Alessio. Altavillatraz non fa più concorrenza ormai nel mercato delle feste di piazza-concerti gratuiti. Intanto i festaioli vicini catapultano sui palchi grandi nomi come Dolcenera, Gigi… -devo parlare con rispetto?- Finizio, parlando “amichevolmente” Alessandra Amoroso, i simpatici Zero Assoluto e le emergenti Blueyes. Altavillatraz, che sta sulla collina, spaventa per la sua alta e appartata collocazione gli amici e spasimanti delle cortigiane smacchinate altavillesi, per cui il mercato delle “calzette” è sempre in crescita nel villaggio. L’amiko dai buoni propositi chiede: "Come ci arrivo ad Altavilla?". Per non scoraggiarlo in partenza, ripeto che è semplicissimo: mmm dunque arrivi a Persano (conosci Persano?), o a Matinella (conosci?), Paestum? Eboli? Borgo Carillia? La palestra di Claudione? OK: vai dritto sempre dritto.. e poi dritto dritto fino a un incrocio. Dopo lo STOP vai dritto dritto ma attento che cominciano le curve. Sali Sali Sali sempre dritto dritto ma non troppo… -_-° (intanto potresti incontrare volpi o scoiattoli: non temere! E’ tutta natura!)... Finché non vedi il cartello “Benvenuti ad Altavilla (-traz n.d.r.)!”. Sali Sali: caserma dei carabinieri (qui evita sgommate) -altra curva- via Roma, la strada dello shopping “per il consumatore che si accontenta e gode” - la piazza, riconoscibile per facce ormai monumentali e per il vero monumento di un soldato minaccioso con bomba in mano. Azz! Meno male che eri “Benvenuto ad Altavillatraz!”! Ma il soldato Pasquale è tranquillo: è persino in psicoanalisi, poraccio! Come gli altari secolari nelle chiese, ogni tanto spostano anche lui per fargli cambiare aria: ordine del suo strizzacervelli! Se allunghi l’occhio oltre la macelleria di Rosario U’ Lupo, vedi l’elemento più innovativo di Altavillatraz: il SEMAFORO! Verde permettendo, Sali Sali Sali ma non troppo che c’è il campo santo e poi i campi di grano e di pomodori… Se eviti la strada insemaforata, puoi restare in piazza a criticare look e scollature, inoltrarti a destra nel centro storico o andare a sinistra a conoscere l’ormai famoso Nemico Vricciullo Supermarket. Ah poi c’è il mio castello: quelle verdi che lo ricoprono ormai da anni sembrano impalcature, ma sono le mie zanzariere! Se mi cerchi, bussa Princess of Altavillatraz! Se non risponde nessuno, citofona Youtube!

Questione di SINTONIA

Italiani! Volete uscire dalla crisi? RISINTONIZZATEVI! Ecco bravi... Risintonizzate Luca Giurato, La Balivo (quant’a voglj bene!), La Signora in giallo, REX e il Vespone! Voi vi scervellate a cercare la frequenza, e loro a settembre, con Pupo & company, vi fanno il pacco! D’estate non c’è spazio per la malinconia! E gli esperti di fiction possono fare un ultimo ripasso delle serie più vecchie dell’universo, in vista di un nuovo programma autunnale di RAIUNO: “quanto bene sai: REX, la Signora in Giallo, Derrick e un Medico in famiglia?". E se siete incapaci di risintonizzare, chiamate il vicino/a – dice Max Giusti: a’ Maxe, ciò significa che Peppina La Vicina supererà il suo astio per la mia biancheria intima che le occulta la visibilità di Capri e verrà ad offrirmi il suo aiuto? O dovrò forse aspettarmi un tal gesto caritatevole dal Nemico SuperVricc? Ma il palazzone giallo di Altavillatraz oggi è impegnato in una ben più importante risintonizzazione: quella dei telecomandi del cancello automatico. Io propongo e indico un lutto condominiale per la lucertola fulminata, causa del malfunzionamento del cancellone. Intanto mi accingo a preparare un esame d’in su la vetta del mio terrazzone. Ma se su di noi a luglio non dovrebbe esserci nemmeno una nuvola, perché il grosso nuvolone fantozziano e incontinente singing-mi-scappa-la-pipì è sempre così puntuale su di me e il mio tavolo da studio? -__-° Che le si chiamino “trupeje”, o avvisaglie della fine del mondo, o semplicemente clima tropicale, si spera che tali tempeste estive aiutino gli studenti del vecchio ordinamento, che il Governo si affretta a smaltire come rifiuti ingombranti, a fare delle vacanze intelligenti, con pinne, fucile (al max un superliquidator) ed occhiali… e libri. Tra una gaffe e l’altra del Berlusca, all’urlo “E’ asciut pazzo o’padrone!”, i suoi ministri rincarano la dose con assai strane trovate: decurtamento dei punti sulla patente a tutti i ciclisti italiani senza rotelle indisciplinati. Ma quando vedrà lo stile di guida di Alessietto e i suoi compagni d’asilo per la piazza di Altavillatraz, il Governo su ke punti interverrà? Sui punti interrogativi delle paginette? Oddio “L’Eredità!”… dimenticavo L’Eredità!: risintonizzatevi tutto… ma non Carlo Conti! Ehm e se posso permettermi… "una piccola risintonizzazione" pure alla De Filippi??? Tanto le altre si ritoccano da sole... Tra sei gradi di separazione e Uomini Donne e Amici... di amiche di amici di amiche... la società governata dalla suddetta e dai cari social network sta assumendo un plot simile al caro vecchio riciclato Beautiful (lui lascia lei-si consola con l'amica di lei-che si mette con l'amico d'infanzia di lui-che...............................................................all'infinito.).

Gavettone Fresh & Clean


Strane cose accadono ad Altavillatraz ultimamente: avvistamenti di scoiattoli, furti da copione western, traffico in piazza... ma un evento assai più strano mi accingo oggi a raccontare... Altavillatraz sembra aver compreso perfettamente il meccanismo della raccolta differenziata. Il lunedì porto fuori l’umido, il martedì l’indifferenziato… E le sporcizie raccolte con scopa e paletta? Dove le metto mai? Ne faccio gavettoni dal balcone: ovvio! -__-
Quest’ultima non la sapevo, ma poiché le notizie ufficiali arrivano dall’alto, un attento raccoglitore differenziato si incarica di informarmi regalandomi un gavettone al mio ignaro passaggio. Da la Mariangela va in campagna allegra appena lucidata e uscita di casa, mi trasformo in yeti innevato. Non gradisco il gavettone a secco in questa fresca giornata di giugno, e della nuova modalità di sbarazzamento rifiuti chiedo spiegazione al mio cecchino dal tempismo perfetto. Il suddetto, con coda inserita tra le gambe, rientra in casa inneggiando e incolpando il vento… Testimone Giuseppe Laurino il meteorologo ufficiale di Altavillatraz, stamattina non si muove una foglia nel paese di canto e musica... Che sia un cecchino assoldato dal mio nemico Vricciullo Supermarket, l’ufficio stampa del Comune, o semplicemente un nuovo Omero, poco importa: la rabbia sale e io necessito di uno sfogo, oltre che di una doccia vera. In piazza di Altavillatraz non trovo nemmeno un prete per chiacchierar: potrei rivolgermi, come detta la moda di questa fine di decennio, al mio caro social network per lo sfogo, aspettando il commento sarcastico-esibizionista-poco consolatorio di un qualunque contatto. Ma me lo lascio scivolare addosso… in tutti i sensi… Caro sceriffo di Altavillatraz, ma la mia futura e rara uscita per Altavillatraz dovrò usarla con cautela?

Ultime da Altavillatraz!!!

Giugno: tempo di elezioni e di Sant’Antonio per Altavillatraz: come previsto, la tanto temuta “Gente” occulta e criticona esce in strada. Ci siamo lasciati alle spalle le fredde giornate in cui era possibile vedere un accumulo di persone solo davanti ai nuovi manifesti funebri. Ma ad Altavilltraz tutto e tutti sono buoni e genuini... Non solo mozzarelle e capicolli, ma gli altari nelle chiese sono talmente buoni che, dopo aver espiato le loro colpe con secoli di sermoni, volano in cielo anima e corpo! Forse lo statuario soldato in piazza si sarà deciso a lanciare la sua granata e avrà colpito proprio i preziosi altari... Se no come si spiegherebbe la loro misteriosa scomparsa?!
In vista dell’election day, le strade si popolano di faccioni ammiccanti “Yes we can!”. Io, per partito preso non prendo parti, anzi partiti… ma per motivi lavorativi da hostess volantinaia, mi ritrovo d’un tratto sostenitrice di un tizio di nome Antonio… Passo dopo passo, vota Antonio dopo vota Antonio, topastro schiacciato dopo ago di siringa abbandonato… conosco a perfezione le strade centrali e periferiche della cittadina che ho soffocato di volantini… Dei risultati elettorali ottenuti dal suddetto non so molto... Spero almeno che i cittadini non abbiano dimenticato di fare la differenziata… Messaggio per gli oppositori: "Era carta, non Antonio vero!".
2 Americani di Boston visitano tutti happy Altavillatraz, paese da cui un secolo fa i loro bisnonni effettuarono la Fuga. Non mi sforzo troppo con le mie lesson number one, che una lezione su Altavillatraz gli Americani l’hanno già imparata da soli: “But at Altavilla everything is closed!”.
Americana: “OOOOhh beautiful this chiesa!
Altavillese: “Sorry è abbandonata!”

Americano: “Oooh pittoresco this castello!”
Altavillese: ”Sorry it’s work in progress!”: impalcature, gru e intere società di costruzioni ormai vi si sono arroccate e non si sa quando lo libereranno... :'(
Io scruto lo strano straniero che fa foto a banalissime piante di limone e gli dico: “Amiko, te fotografi er limone… e a Giuseppina la vicina che i limoni se li magna spremuti sulla neve glie’ facevi un film?”.














gocciolina manga X 2...

E dopo l’Americano freddato da Giulia nella real life mediata da Facebook, un Libanese in calore viene freddato da Infinity Erin in Second Life. Infinity nasce ieri e oggi muove i primi passi… di danza… nell’isola degli avatar di Second Life. La prima attività che scopro in questa dimensione nuova per me è la danza russa. E la scoperta viene fatta mentre Zied il Libanese ce provava! E per freddare degnamente l’avatar libanese in calore, che mi chiede spudoratamente se il mio status reale è married o single, e mi offre il suo altrettanto reale indirizzo mail, io clicco l’opzione “Saturday night dance” e gli dico: “Zied, bell’a sore, relax take it easy! Please don’t stop the music yeah!”. L’avatar si allontana con un una second coda tra le second gambe… -__-
Ma passiamo alla vita reale, ma reale reale… purtroppo…
Vricciullo Supermarket si attrezza contro gli attacchi hacker ai formaggini e installa all’entrata una composizione di armadietti blindati degni di una banca di credito cooperativo. A' SuperVricc, me sa che te sei scordato er rivelatore di oggetti magnetici… La Giulia ignara entra a cinque minuti dalla chiusura del Vricciullo Supermarket, non fa caso all’innovazione tecnologica apportata dall’Uomo del Monte e sfodera affannosamente la sua prosperosa lista della spesa dalla sua minuscola e piena-zeppa borsetta. SuperVricc le fa col dito: "AH AH AH! Depositare l’oggetto contenitore prima di aggirarsi per il MIO supermarket!". Già vittima di attacchi da parte del suddetto, compare, sul mio reale avatar, una faccina scioccata! Appena noto l'oscena oscenità, non so se mi sembra di trovarmi più in una school americana o in una sede delle biblioteche di Roma. Ma se la crisi fa l’uomo ladro e la donna che si avvicina alla cassa fa il Vricc goloso… l’ingiustizia fa Giulia inkazzata… e se l’ingiustizia viene dal nemico SuperVricc, allora l‘arrivo della signorina alla cassa con carrello strapieno e borsa formato –famiglia alla spalla, casca a puntino! “Non è stato carino e… gliel’ho fatto notare…” (oddio cito me stessa!): la mia ardua poco nobile incazzatissima sentenza non la riportiamo perché a quest’ora tra il pubblico potrebbero esserci dei bambini… Fatto sta che esco dall’entrata principale, meravigliata che riesco a giungere in piazza senza che SuperVricc mi corra dietro obbligandomi ad uscire dalla porta con l’insegna “uscita”. In piazza giro e rigiro intorno al monumento ai caduti come fosse il pensatoio di Paperone chiedendomi: “Ma SuperVricc… c'andrà mai in calore?".



Sia Giulia che Infinity sono ora colpite da gocciolina da manga sconsolato… ^-°-^ x 2Grassetto